Internazionale

La mappa dell’Europa più colpita dal covid-19 e le altre notizie sul virus


Il momento in cui l’Europa riapre le sue frontiere è anche quello dei bilanci. Lo European data journalism network ha analizzato i dati sulle morti in eccesso in cinquecento province d’Europa (il continente che ha registrato un terzo dei decessi mondiali) per studiare come si è diffuso il virus. Da marzo alcune zone hanno registrato il triplo di mortalità rispetto al solito, ma gran parte del continente è riuscito a superare quest’ondata pandemica senza che i tassi di mortalità per tutte le cause si discostassero troppo dalla media.

In cima alla lista c’è Bergamo, con una mortalità aumentata del 347 per cento, e altre province lombarde. Ma anche in altri paesi, come la Spagna e la Svezia, ci sono state regioni che sono state colpite più duramente. Nel paese scandinavo il grosso delle morti in eccesso è stato riscontrato nella regione di Stoccolma (più 71 per cento), in cui molti sono tornati dopo un periodo di vacanza nelle Alpi, dove stava già cominciando a circolare il virus. Percentuali simili alla regione di Stoccolma sono state registrate in Catalogna e a Bruxelles. L’unico paese dove la mortalità in eccesso è stata uniforme in gran parte delle regioni è il Regno Unito.

L’Organizzazione mondiale della sanità ricorda che il peggio deve ancora venire, soprattutto per la “mancanza di unità nazionale e di solidarietà globale”. La pandemia continua ad accelerare e finora ha contagiato più di 10,5 milioni di persone in tutto il mondo, uccidendone 512mila. Sei mesi di pandemia in un video della Bbc.

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